Il successo di Instagram

Durante l’ultimo anno c’è stato un social che ha scalato prepotentemente la classifica dei più utilizzati al mondo fino a diventare la seconda forza del web. Si tratta proprio di Instagram che ora è secondo ben lontano dalla vetta occupata da Facebook ma che al tempo stesso ha doppiato Twitter.

Instagram è il social del momento

I profili Instagram dei VIP dello spettacolo o dello sport sono seguitissimi da una platea di utenti sempre più interessati a questo social, molto più di Twitter che fino a poco fa era il preferito per le notizie flash sul personaggio del momento. Non è certo un caso che l’uccellino ha deciso di introdurre l’aumento del numero di caratteri per provare a resistere a questa ascesa.
Quel che differenzia Instagram dai competitor è la centralità delle immagini rispetto alle parole che al massimo fanno da didascalia.
Le immagini possono essere scattate direttamente tramite l’app e trasformata con uno degli innumerevoli filtri messi a disposizione, a partire dai classici bianco e nero fino alle caricature più divertenti. La geolocalizzazione permette di condividere i luoghi della propria quotidianità al di là di ogni sforzo. Insomma è sufficiente scattare una foto e inserire un hashtag, una parola di tendenza preceduta dal cancelletto, per fornire tutte le informazioni in tempo reale.
In questo modo tutti possono restare in contatto diretto con la quotidianità dei propri idoli o degli amici.

L’attrazione fatale verso le Instagram stories

La funzione che sta trainando verso un crescente successo il social delle immagini è senza dubbio quello delle Instagram stories.

Si tratta delle immagini o dei video che si vogliono condividere per 24 ore con tutti e che vengono messe in evidenza automaticamente dal social. Per i VIP si tratta di eventi particolari come qualche minuto di un allenamento per un calciatore, il backstage di una trasmissione televisiva o un qualche evento speciale al quale si partecipa.

Per citarne due di VIP che fanno milioni di visualizzazioni con le stories basta prendere ad esempio Fedez e Chiara Ferragni, ogni giorno fanno stories e sono seguitisssimi

Per gli altri potrebbe trattarsi di un concerto o di una serata con gli amici. Le fotografie restano senza dubbio il fulcro anche delle Instagram stories ma si possono pubblicare anche dei video in diretta che permettono di condividere un particolare momento anche sfruttando i filtri a disposizione variandoli mentre si trasmette per lasciare maggiore spazio alla creatività.

Gli ultimi sviluppi dei programmatori vanno in questa direzione visto il successo ottenuto. La possibilità di condividere tanta parte della propria vita in modo tanto semplice e fantasioso rappresenta sicuramente quell’elemento in più che differenzia questo social da tutti gli altri. Inoltre bisogna ricordare che al momento è possibile caricare fotografie sul proprio profilo solo ed esclusivamente tramite l’app installata sul proprio dispositivo mobile, smartphone o tablet che sia, mentre tramite pc è possibile solo svolgere alcune operazioni legate soprattutto alla gestione dell’account.

Lotta contro gli haters e i troll

Una questione divenuta molto importante negli ultimi anni è la violenza che gli haters e i troll di tutto il mondo riversano sui personaggi famosi e su tutti gli utenti dei social. È sufficiente un post o un’immagine non gradita per ritrovarsi seppelliti da commenti minacciosi e offese, per non parlare di chi inserisce link per diffondere truffe o pubblicizzare qualche prodotto senza essere autorizzati. Il problema è tanto vasto e rilevante che i dirigenti di Instagram hanno pensato di introdurre due linee di difesa.

La prima è lasciata alla volontà del gestore del profilo e prevede la possibilità di segnalare i singoli commenti e utenti che non rientrano nelle regole della comunità.

L’altra è costituita dalla possibilità di attivare un filtro automatico che riconosca i termini e le frasi inappropriate nascondendole dai commenti senza attendere l’approvazione del gestore. Si tratta di un software che ingloba il machine learning, cioè la capacità di imparare a riconoscere autonomamente un numero sempre maggiore di commenti violenti in base alle segnalazioni e al comportamento degli utenti.
Insomma Instagram non solo è diventato più veloce e creativo degli altri social ma anche più sicuro e protettivo rispetto ai diritti di ogni utente.